Seminario Residenziale
2 – 7 agosto 2011
Villa Sesso-Schiavo, Sandrigo (Vi)
5 agosto 2011, h 21.00
Concerto in villa
Roberta Guidi – voce
Giovanni Petrella – viola
Metodo Lichtenberg® - fisiologia vocale applicata
Il modello pedagogico è fondato sul ruolo centrale della percezione nel processo di sviluppo della voce. Le cosiddette formanti del cantante, che costituiscono la brillantezza del suono vocale, si esprimono negli stessi ambiti di frequenze delle produzioni acustiche del sistema nervoso e dell'orecchio e, quando vengano chiaramente percepite dal cantante, assumono una funzione guida. E' possibile affermare che riconoscere queste caratteristiche nella propria voce o in quella di chi canta produca un effetto benefico sul corpo e in generale su tutto il sistema sia del cantante sia dell'ascoltatore. In altri termini se da un lato il corpo influenza direttamente la qualità del suono, dall’altro un suono vocale ricco, libero, in altri termini "funzionale", ha la capacità di organizzare e di "sanare" il corpo che lo produce.
Nelle epoche passate, esisteva un profondo e stretto legame tra il canto e il suono degli strumenti. Oggi questa unità fra voce e strumento sembra essersi persa, probabilmente a causa della specializzazione dello studio tecnico strumentale. Grazie al nesso tra il canto e la prassi strumentale, è possibile rivelare i collegamenti funzionali e fisiologici tra suono vocale e suono strumentale. In seguito a recenti studi scientifici si è osservato che una particolare configurazione degli armonici del suono ha un ruolo chiave nel rapporto tra udito ed emissione vocale, influenzando così l'organizzazione fisiologica generale del corpo dello strumentista e di conseguenza la sua attività motoria. L'esigenza espressa così spesso dai maestri del passato, della necessità di far studiare canto agli strumentisti, appare sotto una nuova luce. Non si tratta di un'allegoria estetico-musicale, ma di una profonda conoscenza dell'unità elementare tra voce e strumento.
Roberta Guidi, Giovanni Petrella
Entrambi gli insegnanti sono musicisti, seguono da più di dieci anni il lavoro di Gisela Rohmert e hanno concluso la formazione quadriennale sotto la sua direzione, ottenendo l'autorizzazione all'insegnamento del Metodo Lichtenberg®. Sono in stretto contatto con il Lichtenberger Institut, dove proseguono un costante lavoro di ricerca personale, in collaborazione con gli insegnanti dell'Istituto.
Il lavoro si articolerà in lezioni individuali di vocalità e/o strumento e in lezioni collettive di teoria e percezione acustica e corporea. (Ogni strumentista provvederà a portare il proprio strumento, il pianoforte è a disposizione). Le giornate si svolgeranno in armonia con la bellezza del luogo che ospita il seminario: la mattina sarà interamente dedicata al lavoro così come una piccola parte del pomeriggio. Il resto del tempo sarà liberamente dedicato all'approfondimento con gli insegnanti, allo studio o al riposo.
Il seminario è rivolto a tutti coloro che sono interessati ad approfondire le proprie conoscenze ed esperienze sulla propria crescita personale attraverso il suono, il canto e il proprio strumento: cantanti, strumentisti, logopedisti, insegnanti, attori, oratori, chi usa la voce per lavoro o per piacere, chi vuole ritrovare la salute dei propri organi fonatori e nell'organizzazione del proprio corpo, chi canta o suona per passione.
Conoscere la complessità del suono traccia le linee di una pedagogia creativa e offre la chiave d’accesso a un rapporto altrettanto creativo con l'esecuzione musicale. Contemporanea è un'associazione culturale che si occupa della ricerca sul suono vocale e strumentale attraverso il lavoro didattico e la realizzazione di progetti di teatro-musica. Dal 1999 organizza seminari in Italia e all'estero e ha lavorato in collaborazione con il teatro dell'Aglio di Campiglia Marittima nella rassegna "Spettacolazione", Opera Barga, Galerie Internationale Expression libre a Parigi, Espace Philomuses a Parigi, Open Space di Amsterdam, Fanny & Alexander e altri.